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1531, l’istruzione pubblica a Terni: solo un maestro di grammatica

Nel XVI secolo a Terni l’istruzione pubblica era concentrata nell’opera di un unico maestro che veniva eletto anno per anno dal consiglio cittadino che gli corrispondeva lo stipendio. Il 6 novembre 1530 l’assemblea approvò la nomina del maestro per l’anno 1531. Un maestro solo per tutti i giovani ternani, cui era assegnato l’obbligo di insegnare la grammatica, intendendo con questo termine anche l’insegnamento di “umanità, rettorica e poesia”.

Di altre scienze non si faceva alcun cenno, segno evidente che l’istruzione era in tal caso demandata a maestri privati o ricorrendo a scuole che avevano sede a Roma o in altre grandi città.

Solo una volta s’era registrata un’eccezione e fu quando circa un secolo prima (nel 1437), fu nominato anche un maestro di matematica. Ma fu un episodio singolo, collegato al fatto che in quel periodo di era trasferito a Terni da Firenze Antonio Giuliani, un professore di geometria e aritmetica, il quale si dette da fare per convincere il Consiglio e il Magistrato di Terni che innumerevoli sarebbero stati i benefici che si sarebbero ottenuti istituendo una cattedra di matematica. Cosa che fu fatta anche se alla collettività essa costava una cifra consistente di cento ducati l’anno da pagare a rate.

Fonte: Lodovico Silvestri, “Antiche riformarnze della Città di Terni”, A cura di Ermanno Ciocca- Ed. Thyrus, Terni, 1977