1908, alle acciaierie i 300 delegati al congresso degli italiani all’estero

I partecipanti al congresso degli Italiani all’Estero in visita alle acciaierie di Terni

Nella seconda metà dell’ottobre del 1908 a Roma si riunì il congresso degli italiani all’estero. Tra le iniziative era compresa una serie di visite ad impianti industriali italiani e per questo la mattina del 23 ottobre i circa trecento congressisti arrivarono a Terni per visitare le acciaierie.

I trecento visitatori, “tra i quali si notavano molte donne”, furono ricevuti alla stazione ferroviaria di Terni dal sindaco Vittorio Faustini, dal commendator Giuseppe Orlando in rappresentanza della presidenza della Società Terni, dal commendator Raffaele Bettini direttore generale e dall’Ingegnere Amilcare Spadoni, direttore di stabilimento. Dopo la sosta alla stazione ferroviaria il treno si rimise in marcia per raggiungere le acciaierie. Qui congressisti furono accompagnati a vedere i reparti. In particolare la visita riguardò la produzione delle corazze, l’officina elettrica e quella delle cupole, le tornerie, il laminatoio e da ultimo il grande maglio.

Dopo circa tre ore la visita terminò con un banchetto nel refettorio della fabbrica, con tanto di banda municipale che allietava i convenuti.

Al termine del banchetto i discorsi di Orlando,del senatore Martino presidente del congresso degli italiani all’estero, del sindaco di Terni, del colonnello Gregoretti delegato navale a Terni, del professor Parlagreco a nome degli italiani dell’America del Sud e dell’ingegner Faccanoni rappresentanza degli italiani di Vienna.

Dopo numerosi brindisi i congressisti si recarono in visita alla Cascata delle Marmore. Poco dopo le 5 del pomeriggio ripresero il treno e tornarono a Roma.