1934, automobilismo: Fagioli, prima vittoria con la Mercedes alla Coppa Acerbo

Fagioli
Luigi Fagioli

Il 1933, per Luigi Fagioli, era stato un anno deludente: dopo una serie di ritiri lasciò la Maserati alla ricerca di una vettura più competitiva. La trovo nell’Alfa Romeo della scuderia Ferrari con la quale vinse il titolo di campione italiano di automobilismo. C’era la possibilità di continuare il rapporto, ma quando la Mercedes Benz gli offrì un ingaggio “molto interessante” si trasferì alla squadra tedesca.

Per il pilota umbro (Fagioli era nato ad Osimo, ma si era trasferito da ragazzino a Gubbio) fu necessario un periodo di adattamento, ma il giorno di Ferragosto del 1934 arrivò la prima vittoria: Fagioli, con la Mercedes, una vettura con un motore otto cilindri di 3000 c.c., si aggiudico la “Coppa Acerbo”, una gara allora importante che si disputava a Pescara su un circuito stradale di circa 25 chilometri.

Che la gara fosse importante lo dimostra il fatto che la mattina di Ferragosto del 1934, al via si schierarono 17 vetture nella classe oltre 1100cc, guidate dai migliori piloti del momento: le Mercedes di Rudolph Caracciola e Luigi Fagioli, Alfa Romeo della scuderia Ferrari con Achille Varzi, Pietro Ghersi, Louis Chiron e Guy Moll, Maserati con Tazio Nuvolari, l’Auto Union con Hans Stuck, Un’importanza sottolineata anche dal parterre: il segretario del Partito Starace, il ministro dei Lavori pubblici Crollalanza, il generale Baistrocchi, il generale Teruzzi, l’on Parisio, commissario del Raci, e l’on. Giacomo Acerbo, promotore della manifestazione nel ricordo del fratello Tito, caduto nella prima guerra mondiale..

Delle 17 auto partite solo sette competarono la gara. “Vince Fagioli, italiano, su auto tedesca, guidando con intelligenza e coraggio”, annunciava il Corriere della Sera.:

Alle 8 del mattino sullo schieramento di partenza: in prima fila Stuck, con l’Auto Union,  Varzi (Alfa Romeo), poi le Mercedes di Caracciola e Fagioli. Parte in testa Stuck, che taglia in quella stessa posizione il traguardo del primo giro davanti a Varzi e Fagioli. Le auto sono partite sotto la pioggia, ma la strada si sta sciungando; ben presto cominciano le soste ai box per cambiare le gomme. In testa va Caracciola. Al terzo giro dietro il tedesco passa Varzi, ma poi si ferma ai box e cambia tutte le gomme. Fagioli si insedia al secondo posto, inseguito da Stuck e Nuvolari, Varzi si ritira al 4 giro per rottura del cambio. Intanto passano Chiron, Henne, Moll. Arriva Ghersi che viene fermato per cedere il volante all’appiedato compagno di squadra. E Varzi torna in gara.

Mentre Caracciola aumenta il vantaggio, al sesto si ritira Stuck. Nuvolari è in ritardo: ha dovuto sostituire una candela del motore della sua Maserati. Al settimo giro Caracciola è in testa inseguito da Henne (Mercedes) e Guy Moll, Varzi è quinto;  poi Chiron,Brivio, Nuvolari,Sebastian, Hamilton, Hughes. Moll affonda sull’acceleratore,  supera Henne e sale in terza posizione davanti a Brivio e Nuvolari.

Al nono giro primo colpo di scena: Caracciola finisce contro un albero a Cappelle, Fagioli va in testa, ma si ferma per il rifornimento e al decimo giro è secondo dietro Moll e davanti a Henne e Varzi, salito quarto, che però deve fermarsi per cambiare una gomma, ma anche grazie alle numerose soste dei rivali per rifornirsi di benzina, all’undicesimo giro guida la corsa, inseguito da Fagioli in recupero, tanto che al 13, giro è lui primo, davanti a Varzi. Moll insegue, raggiunge e supera il portacolori dell’Alfa. Sta dando tutto sé stesso: al 16 giro il corridore franco-algerino. Passa in testa ma  alla Variante urta contro i sacchetti di terra di protezione: riesce a ripartire applaudito dalla folla degli spettatori. Al 17 giro Moll non passa sul traguardo: in testa è Fagioli, davanti a Nuvolari, poi Ghersi,Sebastian ed Henne.

Moll ha avuto un brutto incidente: è finito fuori strada nel tratto più veloce del circuito tra Cappelle e Spoltore. E’ sbandato nel tentativo di superare Henne mentre marciava a oltre 250 km orari. Sbalzato fuori dall’auto che abbatte una decina di alberi, Moll è morto sul colpo. Aveva 24 anni.

La corsa è ormai praticamente alla fine. Fagioli, precedendo Nuvolari, ottiene la prima vittoria al volante della Mercedes. Si ripeterà poche settimane dopo a Monza, al Gran Premio d’Italia, e poi al Gran Premio di Spagna,

.Classifica

  1. Fagioli (Mercedes Benz) che compie i km.516 in 3 h 58’ 56”4/5 media 129,568; 2) Nuvolari (Maserati), 4h.33’25”; 3) Brivio (Bugatti) 4h.5’27” e 3/5; 4) Ghersi (Alfa Romeo) 4h. 5’27” e 3/5; 5) Sebastian  (Auto Union); 6) Henne (Mercedes Benz).

Giro più veloce: il 15  di Moll 10’51” media Km/h 142,672.