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1975, la Juventus al “Liberati”: due gol alla Ternana

Reti di Bettega e Causio davanti a 25mila spettatori

Bettega e Causio

Il 4 maggio 1975 per la seconda volta nella sua storia, la Ternana ospitava al “Liberati” la Juventus in una gara del campionato di serie A. Era la terzultima giornata, con la Juve  prima in classifica: vincendo a Terni avrebbe potuto matematicamente considerarsi Campione. E la vittoria arrivò: 2 a 0 con reti di Bettega e Causio. Ma il Napoli che inseguiva la Juve a 3 punti pareggiando a Torino con i granata era ancora a quattro punti (la vittoria nel 1975 assegnava solo due punti). Teoricamente i partenopei potevano terminare appaiati alla Juventus e giocarsi lo scudetto allo spareggio. “Nella mia lunga carriera di calciatore e dirigente – disse il presidente bianconero Giampiero Boniperti dopo la gara – non ho mai visto una squadra perdere quattro punti nelle ultime due giornate”, per dire che nella pratica il campionato la Juve lo aveva già vinto.

E la Ternana? “Abbiamo fatto il possibile – disse l’allenatore Enzo Riccomini – La fortuna non ci ha aiutato. La mia squadra ha resistito giocando bene fino al gol di Bettega” che fu realizzato al 34. Minuto. Causio raddoppiò  al 64. Ma le cronache del tempo raccontano di una vittoria juventina ben più larga di quanto non dicesse il punteggio finale, per non parlare di due episodi piuttosto dubbi avvenuti in area rossoverde. “Per noi sono troppo forti”, dissero i giocatori della Ternana. Delle due punte ternane Garritano dovette vedersela con Morini mentre su Traini giocò Gentile. Il più pericoloso tra i rossoverdi fu Donati che coi suoi cross riuscì a creare qualche scompiglio nell’area juventina, davanti alla porta difesa da Zoff.  Nel secondo tempo Garritano fu sostituito da Petrini che si rese pericoloso in un paio di occasioni, mentre l’altro attaccante, Traini, s’infortunò e rimase in campo perché non c’era possibilità di sostituzioni, ma il suo apporto, dopo l’infortunio, fu praticamente zero.

Bettega, realizzatore del primo gol, fu autore dell’assist decisivo per il raddoppio di Causio. D’altra parte lo stesso Bettega due anni prima aveva messo a segno una doppietta al Liberati contro la Ternana di Viciani.

A due gare dalla fine la Ternana era penultima in classifica  con 19 punti, precedendo i Varese che ne aveva 16. La squadra di Riccomi aveva un punto in meno del Lanerossi Vincenza, ma quattro meno di Ascoli e Sampdoria. Per salvarsi avrebbe avuto bisogno di un miracolo, che non ci fu.

A uscire vincente da quell terzultima gara fu comunque il cassiere della Ternana: 17.191 paganti, sei mila in più che a Roma per Lazio Fiorentina, cui si aggiungeva la quota relaitiva a 8.300 abbonati. L’entusiasmo, quando arrivava la Juventus, non mancava mai.

IL TABELLINO

  • TERNANA– Nardin, Benatti, Rosa; Valà, Dolci, Panizza; Valle, Garritano (dal 46. Petrini), Crivelli Traini. All. Riccomini.
  • JUVENTUS-Zoff, Gentile, Cuccureddu; Furino, Morini, Scirea; Viola, Causio, Anastasi, Capello, Bettega. All. Parola.
  • ARBITRO: Gussoni
  • RETI: 34. Bettega; 64. Causio