Terni 1663, “Il Sagretto” fa carriera e da cannone diventa una campana

sagretto

Era chiamato comunemente “Il Sagretto”. E a dispetto del nome vezzoso era un pezzo di artiglieria di proprietà del Comune di Terni. Un pezzo ormai antiquato nel 1663, tanto è vero che stava lì da una parte, inutilizzato da anni, senza che ci fosse qualcuno che sapesse cosa farne.

Così venne buono quando al consiglio municipale arrivò una lettera dei Padri Francescani: s’era spezzata la campana maggiore della chiesa e convento di San Francesco, cosicché i frati si vedevano costretti – al solito – a chiedere un sussidio al Comune. Dovevano rifondere la campana.

Fu allora che a qualcuno venne l’idea di dare una destinazione nuova a quell’antiquato pezzo di artiglieria. Il consiglio municipale, riunutosi il 21 agosto del 1663, votò la concessione del metallo del “Sagretto” che nato cannone a difesa delle mura diventò campana di una chiesa.

Fonte: Lodovico Silvestri, “Antiche riformanze della Città di Terni”, A cura di Ermanno Ciocca- Ed. Thyrus, Terni, 1977

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