Sulle mense ternane solo cibi genuini: stop alle speculazioni

Sulle mense ternane solo prodotti sani, genuini e nostrani. O quanto meno di provenienza sicura.  E stop alle speculazioni sui prezzi. Basta quindi agli acquisiti di merce in altre città e paesi vicini, e men che meno acquisti fatti appena fuori le porte cittadine.

menseIl 1 giugno 1587 il governo comunale di Terni votò un provvedimento con cui veniva fatto formale divieto a “Osti, Tavernieri e Rivendugli e simili speculatori” di comprare “oggetti commestibili, carne, pesce, cacciagione, erbe, frutta e simili generi di consumo” fuori città o sulle porte “per farne traffico”. E neppure era permesso che ciò avvenisse sulla piazza del mercato se non dopo mezzogiorno. Per i contravventori la multa era piuttosto salata: 5 scudi per persona e confisca del genere acquistato.

 

Fonte: Lodovico Silvestri, “Collezione

di memorie storiche tratte

dai protocolli delle antiche

riformanze della città di Terni

dal 1387 al 1816″.

Ristampa a cura di Ermanno Ciocca.

Terni 1977, Ed. Thyrus.

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