Sant’Anastasio, un vescovo di Terni avvolto nel mistero

Sant’Anastasio

Il 17 agosto dell’anno 653 morì Anastasio Siro, vescovo di Terni e Narni. Sant’Anastasio, fu poi, protettore di Terni insieme a San Valentino e a San Procolo, quando le città potevano avere più di un santo patrono. Anastasio era divenuto vescovo di Terni nel 606. Nel 652 prese parte al Concilio celebrato durante il pontificato di papa Martino.

Fu lui a restaurare le chiese della diocesi che erano malridotte e fu lui a promuovere la costruzione della cattedrale di Terni, vicino all’anfiteatro, sull’antico oratorio di San Pellegrino, luogo in cui si radunavano i primi cristiani che vivevano dalle parti di Interamna. Di Anastasio si dice fosse di origine siriana, ma ci fu chi sostenne che fosse nato a Terni e che facesse parte della famiglia Castelli.

S.Anastasio Sant'Anastasio
La sepoltura di Sant’Anastasio nella cripta del Duomo di Terni

Almeno è quanto si evince da ciò che riferisce, su un personaggio per molti versi misterioso, Francesco Angeloni nella sua Storia di Terni che fu scritta nella prima metà del XVII secolo. Le informazioni riferite da Angeloni, più di tre secoli dopo non trovano obiettivi riscontri in altri studi. La figura di Sant’Anastasio resta avvolta nel mistero. E’ assodato che fu venerato come santo e si conoscono testimonianze riguardanti alcune grazie ricevute in suo nome dopo la sua scomparsa.

Incontrovertibile invece il fatto che fu fino al 1634 co-protettore di Terni.

 

Per saperne di più.

Francesco Angeloni, “Storia di Terni” IV ediz. con appendice di Paolano Manassei.Terni 2002, ed. Thyrus

Edoardo D’Angelo, “Terni Medievale. La città, la chiesa, i santi, l’agiografia”. Ed. Fondazione Centro italiano di studi sull’alto medioevo, Spoleto, 2015

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