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1939, a Piediluco “preolimpiche” di canottaggio

Per il Cda Terni un secondo posto. Onore alla memoria di Costanzo Ciano

1939 piediluco

Il 2 luglio 1939 si svolsero a Piediluco le preolimpiche di canottaggio in preparazione delle Olimpiadi del 1940 in programma a Tokio per l’estate successiva. I giochi della XII Olimpiade furono annullati visto che nel frattempo era scoppiata la seconda guerra mondiale. Nonostante l’incertezza dell’equilibro internazionale, comunque ci si preparava..

Piediluco e il suo bacino furono scelti, quindi, dalla Federazione Canottaggio per una preolimpica cui assistettero, secondo le cronache del tempo “Le autorità con a capo il prefetto Alberto Varano, le gerarchie, i rappresentanti della FIC” . E “intorno al lago, una folla plaudente che ha seguito gli equipaggi dalla partenza all’arrivo”.

In gara, ovviamente, anche equipaggi ternani. Erano le formazioni del Dopolavoro aziendale della Società Terni che ottennero un secondo posto nella prova “Jole di mare a quatro vogatoru e timoniere sui duemila metri”.

Prima della partenza dell’ultima gara, quella dell’ “Otto di punta con timoniere, su duemila metri”, “si è svolta – riferisce il cronista – una commovente cerimonia. Il federale di Terni, Mario Colesanti, portatosi in mezzo ai concorrenti livornesi che avevano il lutto al braccio per la morte di Costanzo Ciano presidente onorario della Canottieri Livorno, ha compiuto l’appello fascista e gli equipaggi hanno risposto con un poderoso “Presente”.

Per la cronaca l’Otto dei canottieri di Livorno si aggiudicò la gara,

Terni, si distinse nel celebrare la memoria dell’ammiraglio Ciano decidendo di intitolare a suo nome il nuovo quartiere operaio che – si prevedeva –  sarebbe sorto nella zona dell’antica Ferriera. A Ciano fu intitolata anche la caserma della Gioventù italiana del littorio a Narni.