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Mario Petri, il “ciclone”: dalla lirica ai film di Sergio Leone

Mario Petri

Alla presenza della direttrice Luana Cenciaioli e dell’assessore alla cultura del
Comune di Perugia Leonardo Varasano, sabato 25 gennaio, alle ore 10,30,
Romana Petri presenterà al Museo archeologico nazionale dell’Umbria Le
serenate del Ciclone
(pp. 592, Neri Pozza), un libro dedicato al padre, Mario
Petri, detto “il Ciclone”, perugino di spicco nella Perugia della prima metà
del Novecento, definito dalla stessa autrice “un animo fragile e indifeso in un corpo
da gigante”.

Basso-baritono e attore, Petri (nome d’arte di Mario Pezzetta – Perugia, 21
gennaio 1922 / Città della Pieve, 26 gennaio 1985), ha rivestito i panni di
personaggi eroici tanto nell’opera lirica quanto nel cinema. La figlia Romana
ne racconta i sessantatré anni di vita e, insieme, anche quelli degli italiani, dal
fascismo alla guerra alla ricostruzione al boom economico e oltre. C’è
l’infanzia nell’Italia rurale, nella campagna vicino a Perugia, e l’adolescenza
condivisa con una banda di scavezzacollo in una città allora poco più grande di
un paese tra serenate notturne al balcone della bella di turno ed esuberanti
scazzottate coi soldati alleati giunti dopo la liberazione.

E poi c’è una Roma carica di promesse, in anni in cui nessuna meta è preclusa: il benessere, le auto sportive, le villeggiature, le conquiste amorose, un successo che pare senza
limiti. Infine, la realtà che cancella l’illusione di non poter mai più tornare indietro: la caduta, le crisi, le difficoltà da cui riemergere con la tenacia degli anni formativi. Nelle pagine s’incontrano tanti personaggi famosi, da Maria Callas a Herbert von Karajan, da Sergio Leone a Jack Palance e Tatiana Tolstoj.