Terni 1900, protesta dei palchettisti del Verdi: vogliono soldi dal Comune

Protesta dei palchettisti del teatro comunale di Terni: con l’inizio del  nuovo anno – si parla del gennaio del 1900 – si dette il via ad una raccolta di firme per protestare contro il Comune. Il consiglio comunale aveva infatti approvato una delibera che annullava un finanziamento di ottomila lire come “dote” ai palchettisti, o quantomeno che la cifra fosse ridotta a cinquemila lire, che – si diceva – erano state pattuite in un contratto tra Comune e palchettisti per ridurre in maniera considerevole le spese per assistere agli spettacoli.
La sottoscrizione di protesta, ovviamente, chiedeva di annullare la delibera.
Veemente la reazione dell’Avanti che, nel dare la notizia, pubblicò un commento durissimo e certo non del tutto elegante nella sua considerazione conclusiva: “Curiosi questi signori – scriveva il giornale socialista – che vogliono pagarsi i divertimenti coi danari del Comune. Si trattasse – aggiungeva  – di spettacoli popolari per l’istruzione ed educazione! Ma si tratta di spettacoli mediocrissimi, con biglietto a caro prezzo, per dare occasione alle belle signore di far mostra delle loro nude prominenze”.